Copernico è partner del progetto Smash: progetto finanziato nel Programma operativo regionale (POR) Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) 2014-2020 della RegioneToscana.

Il progetto SMASH ha l’obiettivo di realizzare un ecosistema robotico collaborativo, modulare ed integrato per il monitoraggio e la gestione sostenibile delle colture agrarie, nell’ottica dell’applicazione dell’Agricoltura di Precisione. Il progetto fornirà gli strumenti tecnologici per affrontare e risolvere alcune problematiche riguardanti la sicurezza alimentare (e.g. nitrati) e la sostenibilità ambientale (e.g. pesticidi) di colture di vario tipo, partendo da 2 casi studio: vite e ortaggi. L'ecosistema robotico sarà costituito da differenti moduli: una unità mobile terrestre (AgroBot), un unità di monitoraggio del suolo (Plantoide), una unità volante (FlyBot) e una unità di servizio a bordo campo (AncillaryBot). Il sistema SMASH integrerà tecnologie ICT per il coordinamento dei vari moduli e per l'elaborazione e la gestione dei dati acquisiti mediante sensori ed attuatori di varia natura (es. sistemi di visione, sensori fotonici, …) nonché analisi chimico-fisiche eseguite/assistite direttamente a bordo dei veicoli/a bordo campo in real-time. Il progetto SMASH unisce le eccellenze della Ricerca e dell’Industria presenti in Toscana, nell’ottica di ideare nuovi sistemi robotici e sensoristici integrati che permettano di:

- gestire in situ le problematiche agronomiche delle colture in termini di monitoraggio e controllo analitico (es. analisi del terreno, del contenuto di minerali e composti organici nelle foglie e nei frutti, ecc.);

- di compiere operazioni per la gestione delle colture modulate sulla base del monitoraggio eseguito (es. somministrazione mirata di prodotti);

- di compiere operazioni elementari, tipo prelievo e raccolta di campioni, in modo mirato e georeferenziato, ad integrazione delle procedure analitiche tradizionali di laboratorio.

 

I dati raccolti dall’ecosistema robotico SMASH saranno trasmessi ad una piattaforma cloud e saranno elaborati con opportuni strumenti statistici e chemiometrici, nell’ottica di “tradurre” i dati (dati semplici o complessi, come numeri, spettri di assorbimento, spettri di emissione, analisi chimiche,…) in “informazioni” utili agli esperti per la gestione delle colture, nell’ottica di avere uno strumento di supporto alle decisioni.

La comunicazione delle “informazioni” agli utenti finali (end-users) sarà realizzata coi moderni strumenti Smart dell’ICT, al fine di rendere utilizzabile/fruibile l’ecosistema robotico e telematico, mediante semplici strumenti come lo smartphone e il tablet.

 

La conferenza ERIAFF del 2018 che si terrà a Seinäjoki, in Finlandia l'11 - 13 giugno, rappresenta un'opportunità per tutti i soggetti coinvolti nel settore alimentare di tutte le Regioni Europee, di raccogliere e scambiare conoscenze su questioni di sicurezza alimentare e incontrare partner e parti interessate.

I tre temi chiave della conferenza sono:

  • High Tech Agriculture
  • Nutrition
  • Big Data

che forniscono un approccio integrato per presentare soluzioni innovative per la sicurezza alimentare.

La conferenza fornirà opportunità di networking per imprenditori alimentari, ricercatori, autorità regionali e responsabili decisionali attraverso conferenze, workshop, incontri e visite in loco.

COPERNICO sarà presente come partner del Progetto Integrato di Filiera: "Montalcino: Alta Qualità Sostenibile".

Per tutti i dettagli potete visitate il sito:

https://eriaff2018.seamk.fi/

 

MONTEPULCIANO Avete presente la scatola nera abbinata ai contratti Rc auto? Leader in Italia (e in Europa) è UnipolSai con 3,7 milioni di black box installate. Ora la compagnia di assicurazioni utilizza le competenze su big data e analytics in un’area del tutto diversa: l’agricoltura di precisione in vigna. Il gruppo guidato da Carlo Cimbri ha in portafoglio Tenute del Cerro, società vitivinicola che apparteneva a FonSai: 5 mila ettari in Toscana e Umbria dei quali 300 destinati a produrre 1,7 milioni di bottiglie fra Brunello di Montalcino, Nobile e Rosso di Montepulciano, Sagrantino di Montefalco. Il fatturato enologico supera i 10 milioni, per il 60% export in Usa, Germania, Olanda, Russia e Cina. Ma cosa c’entra la scatola nera? Il know how su big data e analytics diventa essenziale nel progetto di collaborazione scientifica e tecnologica fra Leithà, società di UnipolSai che realizza e sviluppa software, sperimenta nuove tecnologie ed è specializzata nell’analisi predittiva di dati, Copernico srl, Università di Firenze, Cia Toscana e Legacoop agroalimentare. Partnership che ha messo le una start up. Punto di partenza è la piattaforma territoriale di servizi per l’agricoltura di precisione sviluppata da Copernico che consente di realizzare mappe digitali e intervenire nelle coltivazioni ottimizzando risorse e risultati, attraverso rilievi aerei con ultraleggeri e droni, raccolta dati dalle stazioni metereologiche e dai sensori a terra.

Qui entra in gioco Leithà con l’esperienza di gestione di grandi masse di dati che proviene anche dalle black box. Due i passi principali. Anzitutto viene sviluppata un’architettura software per garantire un’ampia accessibilità alla piattaforma e, attraverso l’uso di algoritmi, vengono ordinate e raffinate masse di informazioni crescenti ed “erogabili” in modo semplice. In secondo luogo la collaborazione con Unipol-Leithà si articola anche sul lato della progettazione del device (cioè di una specie di “scatola nera”) che va montato sul trattore e consente di aumentare la precisione della mappatura e quindi degli interventi con la trasmissione dei dati dal campo attraverso l’utilizzo di sensori, interfacce e connettività. A proposito di quest’ultima, spesso discontinua in campagna, gli eventuali problemi verranno risolti con stoccaggi temporanei dei dati e invio successivo.

Questa nuova agricoltura di precisione verrà applicata per la prima volta nei vigneti e la piattaforma potrà essere resa disponibile sul mercato. La massa di dati sarà utilizzata da UnipolSai anche per il core business: sviluppare prodotti assicurativi dedicati all’agricoltura con innovazioni in termini di coperture e pricing. Un doppio tragitto quindi: dalle polizze e big data al Brunello 4.0. E ritorno.

 
Sergio Bocconi

 

Corriere della Sera - 18 novembre 2018 - pagina 33

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